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Bagna Caoda Piemontese – Ricetta e Curiosità

Quando si parla di Cucina Regionale non si può tralasciare uno dei piatti più buoni, famosi e gustosi della Tradizione Piemontese: LA BAGNA CAODA

Quella della Bagna Caoda è una ricetta molto antica nata per la facile reperibilità delle acciughe sotto sale in quegli anni in Piemonte. Allora era considerato un piatto povero e indegno delle tavole ricche e raffinate, anche a causa della presenza dell’aglio e delle sue conseguenze sull’alito. Per questo motivo le prime notizie di questo piatto arrivano da Roberto Sacchetti (scrittore e giornalista dell’epoca) solo nel 1875.

Oggi in Italia molte feste e molte sagre son dedicate alla Bagna Caoda che è diventato un piatto ricercato e prelibato.

Anche all’estero si sono innamorati della Bagna Caoda!

Questo magnifico piatto ha spopolato anche all’estero! In Argentina per esempio, nella provincia di Córdoba, si festeggia la Fiesta Nacional de la Bagna Cauda. In Giappone invece è spopolata dopo che, a metà degli anni novanta, un gastronomo l’ha presentata nel corso di alcune trasmissioni televisive nazionali.

La Bagna Caoda è certamente il piatto che più rappresenta il Piemonte nel panorama gastronomico italiano e, come per tutte le ricette tradizionali, a volte si compiono degli errori che possono cambiarne il risultato.

Ecco quindi gli errori da NON fare quando si parla di Bagna Caoda

Molti sono gli errori che spesso si fanno in questa ricetta: partendo dal nome, si scrive Bagna Caoda e non bagna cauda in quanto, salvo eccezioni, in piemontese la “o” si legge “u”.

Per quanto riguarda gli ingredienti: da tradizione si usa Olio d’Oliva che, fino al XVIII secolo, veniva prodotto nei Piemonte meridionale. Infine non vanno assolutamente MAI usati burro, panna o tartufo, a meno di ricette personalizzate che però non sono considerabili Bagna Caoda.

 

Anticamente, nel biellese, questo classico piatto piemontese veniva preparato in due modi: sostituendo le acciughe con aringhe, ma più spesso usando solo le lische delle acciughe, per risparmiare queste ultime. Veniva poi consumata intingendo solo cavoli o topinambur e qualche rara cipolla.

(Gianfranco Bertotto, Tradizioni e mangiari dell’antico biellese)

Ecco la nostra ricetta per la Bagna Caoda

INGREDIENTI per 4 persone:

  • Acciughe sotto sale 300 gr.
  • Aglio 4 spicchi
  • Olio extra vergine di Oliva Real 250 gr.
  • Aceto di vino q.b.
  • Latte q.b.
  • Verdure a volontà: cavolfiore, sedano, cavolo, topinambur, cardo, patate, cipolle, peperoni, carote, etc.

Tempo reparazione:  1h e 15 minuti ca.

Livello di difficoltà: medio-bassa

Cottura: circa 1 ora

PREPARAZIONE:

  1. Un’ora prima di iniziare la preparazione, mettere le acciughe a bagno nell’aceto e lasciate riposare. Dopodiché sciacquatele abbondantemente e pulitele accuratamente, avendo cura di eliminare completamente il sale.
  2. Pulite gli spicchi d’aglio, apriteli e togliete la parte più interna di colore verde chiaro o gialla. Mettete l’aglio in poco latte e lasciate cuocere a lungo a fuoco lentissimo.
  3. Ponete in una terrina le acciughe e l’olio e fate cuocere a lungo, sempre a fuoco basso, facendo attenzione che l’olio non raggiunga l’ebollizione.
  4. Aggiungete l’aglio che si dovrà essere praticamente sciolto nel latte e mescolate lentamente, continuando a far cuocere fino a raggiungere una consistenza omogenea e cremosa.
  5. Servite nelle apposite ciotole di terracotta con lumino assieme alla verdura appositamente preparata per essere intinta.

CONSIGLI: Per una preparazione tradizionale al 100% dovrete usare una terrina di terra cotta anche per la cottura che, da tradizione, andrebbe fatta su fuoco a legna. 

Cosa posso intingere nella Bagna Caoda?

Solitamente nella Bagna Caoda si usa intingere verdura cruda o cotta. Vengono di solito consumati crudi: peperoni, finocchi, carote, cavolo verza, sedano, cipolla, cardo. Vengono precedentemente cotti: patate, cavolfiori, topinambur, cavolo. In ogni caso potete dare sfogo alla fantasia e provarlo con tutte le vostre verdure preferite.

Per chi ha voglia di cambiare proponiamo di provarla con salsiccia e carne cruda. Nel caso del carpaccio, se non amate la carne cruda, potrete farlo cuocere, grazie al lumino, mettendolo sul fondo della vostra terrina riscaldata, sotto la Bagna Caoda.

Chi invece ama i formaggi sarà felice di sapere che anch’esso può essere immerso in questo gustoso piatto. Vi consigliamo di farlo a cubetti così che non si sciolga del tutto.

Ancora meno conosciuto è l’abbinamento con l’uovo. Potete farlo sodo e aggiungerlo oppure potete usarlo direttamente crudo: dopo esservi deliziati, quando la Bagna Caoda è quasi finita, buttate un uovo crudo nella vostra terrina ancora da finire e aspettare che si cuocia per poi gustarlo per ultimo.

Come riutilizzare la Bagna Caoda avanzata?

Anche se è difficile che capiti, ahimè a volte la Bagna Caoda avanza e di buttarla non se ne parla!

Come riutilizzarla? E’ adatta ad accompagnare un numero infinito di piatti. Potete infatti usarla per condire insalate o verdure cotte in ogni modo, come per esempio l‘insalata di patate.

Può essere versata sulla carne, specie se è cruda, come carpaccio o battuta.

Infine dovete assolutamente provarlo come condimento per la Pasta o per la Pizza. Vi consigliamo in particolare la Pizza con salsiccia, peperoni e Bagna Caoda. 

 

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