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  • Bagna Caoda con olio extra vergine di oliva Real

    bagna caoda con olio RealCome tralasciare uno dei piatti più buoni, famosi e gustosi della tradizione piemontese ?

    La bagna caoda è certamente il piatto che più rappresenta il Piemonte nel panorama gastronomico italiano.

    Anticamente, nel biellese, questo classico piatto piemontese veniva preparato in due modi: sostituendo le acciughe con aringhe, ma più spesso usando solo le lische delle acciughe, per risparmiare queste ultime ed usando olio di noci anziché d'oliva.

    Veniva poi consumata intingendo solo cavoli o topinambur e qualche rara cipolla.

    (Gianfranco Bertotto, Tradizioni e mangiari dell'antico biellese)

    Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato l'olio extra vergina di oliva toscano Real per offrire un gusto particolare e pieno alla nostra bagna caoda.

    INGREDIENTI per 4 persone:

    • Acciughe sotto sale 300 gr.
    • Aglio 4 spicchi
    • Olio extra vergine di Oliva Real 250 gr.
    • Aceto di vino q.b.
    • Latte q.b.
    • Verdure a volontà: cavolfiore, sedano, cavolo, topinambur, cardo, patate, cipolle, peperoni, carote, etc. etc.

    Preparazione:  1h e 15 minuti ca.

    Livello di difficoltà: medio-bassa

    Cottura: circa 1 ora

    Un'ora prima di iniziare la preparazione, mettere le acciughe a bagno nell'aceto e lasciate riposare. Dopodiché sciacquatele abbondantemente e pulitele accuratamente, avendo cura di eliminare completamente il sale. Nel frattempo, pulite gli spicchi d'aglio, apriteli e togliete la parte più interna di colore verde chiaro o gialla. Mettete l'aglio in poco latte e lasciate cuocere a lungo a fuoco lentissimo, meglio se sulla cucina a legno.

    Ponete in una terrina di terracotta le acciughe e l'olio e fate cuocere a lungo, sempre a fuoco basso, facendo attenzione che l'olio non raggiunga l'ebollizione.

    Aggiungete l'aglio che si dovrà essere praticamente sciolto nel latte e mescolate lentamente, continuando a far cuocere fino a raggiungere una consistenza omogenea e cremosa.

    Servite negli appositi fornellini di terracotta assieme alla verdura appositamente preparata per essere intinta.

    Non abbiamo incluso nella ricetta la preparazione delle verdure da intingere nella bagna caoda che in alcuni casi vanno semplicemente lessate, in altri casi consumate crude, magari tagliate a bastoncini o a cubetti.

    Secondo il nostro gusto, le verdure che si adattano meglio sono quelle che assorbono la bagna caoda (cavolfiori, patate, tompinambur lessati) e quelle dal gusto deciso (peperone, cipolla, cavolo verza crudo, cardo). Ottimi anche sedano, carote e finocchio crudi.

    Per un tocco di gusto in più, si possono immergere fettine sottili di carne cruda, uova sode e cubetti di formaggio tipo maccagno.

    Buon appetito!!

  • Torcetti con Birra Madama Belgian Strong Ale

    torcetti birra madama

     

    I Torcetti sono uno dei dolci tipici della tradizione biellese, resi famosi dalla produzione del Biscottificio Cervo e della Pasticceria Massera.

    Li abbiamo cucinati in casa per voi, da gustare assieme alla Birra Madama Belgian Strong Ale, birra corposa e dal sapore dai profumi esotici e dal sentore di cannella, adatta all'abbinamento con i biscotti.

    Ingredienti:

    • 120 g di acqua
    • 180 g di farina 00
    • 150 g di burro
    • 4 cucchiai di zucchero
    • 1 cubetto di lievito di birra
    • 1 pizzico di sale
    • Zucchero di canna quanto basta

    Preparazione: 15 minuti + 1 ora di lievitazione

    Livello di difficoltà: Impegnativa

    Tempi di cottura: 15 minuti

     

    Mettete in una terrina l'acqua con il cubetto di lievito e lasciatelo sciogliere, aiutandolo a sbriciolarsi con le mani o con un cucchiaio. Poi lasciate riposare per circa dieci minuti.

    Nel frattempo ponete in una terrina la farina, zucchero semolato e il sale e mescolate il composto con un cucchiaio di legno.

    Unite il contenuto delle due terrine, versando l'acqua con il lievito nell'altra terrina e facendo attenzione a non formare grumi, cominciate ad impastare il composto ottenuto e lavoratelo fino ad ottenere un impasto omogeneo e sufficientemente liscio.

    Dopo di che, coprite la terrina con uno straccio e lasciate lievitare per circa un'ora, ponendolo nel forno con la luce accesa.

    Intanto ponete il burro in una ciotola affinché risulti morbido quando lo lavorerete.

    Su di un piano di lavoro opportunamente infarinato e infarinandovi di quando in quando le mani, posate l'impasto e incorporate il burro poco alla volta, continuando ad impastare.

    Quando il burro sarà completamente assorbito e l'impasto risulterà omogeneo, formate dei bastoncini di circa 20-25 cm e accavallate le estremità premendo leggermente su di essi. Passate i torcetti così ottenuti in un piatto dove avrete messo lo zucchero di canna, e premete leggermente finché si attacchi ai torcetto.

    Posate in una teglia coperta da un foglio di carta forno e Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

  • Plin e vin con Nebbiolo Fontechiara 2009 (Caldarroste e vino)

    plin e vin nebbiolo fontechiara

     

    Plin e vin è una semplice ricetta della tradizione biellese.

    Quest'anno qui nel Biellese i castagni hanno regalato abbondanza di castagne, dopo anni e anni di raccolti insoddisfacenti.

    Abbiamo pensato di presentarvi questa ricetta utilizzando il fiore all'occhiello della nostra gamma di vini: il Nebbiolo 2009 dell'azienda Vitivinicola Fontechiara.

    Come detto, la ricetta dei plin e vin è molto semplice.

    INGREDIENTI:

    • Castagne 1kg.
    • Zucchero semolato 4 cucchiai
    • Nebbiolo 2009 Fontechiara 2 bicchieri abbondanti

     

     Preparazione: 5 -10 minuti

    Cottura: 10 minuti per le caldarroste + 5 minuti per la cottura

    Livello di difficoltà: Medio-basso

    Fate le caldarroste secondo la vostra ricetta preferita.

    (Se non avete una ricetta, fate così: Intagliate in senso verticale le castagne, dopo averle lavate e asciugate. Accendete un fuocherello, mettete le castagne nella caldarrostiera con 2 piccole pietre pulite. Dopo avere posizionato la pentola sul fuoco, attendete che le castagne comincino a scoppiettare, scuotendole di tanto in tanto)

    Prendete le caldarroste ancora tiepide, togliete tutti i residui di buccia e fatele saltare in padella con il vino e lo zucchero finché il vino si asciugherà e le castagne saranno caramellate.

    Servitele tiepide, accompagnandole con Nebbiolo o con vin brulé.

  • Palpitun al Ratafià Rapa

    palpitunIl Palpitun (o palpiton) è un dolce tipico della tradizione biellese, che abbina alla dolcezza e semplicità delle pere (possibile anche la variante con le mele) il gusto particolare degli amaretti ed il tocco alcoolico del fernet (qualcuno usa il rum).

    La nostra ricetta è stata rivisitata, sostituendo il fernet  della ricetta originale con il Ratafià Rapa alle Ciliegie Nere, fiore all'occhiello della produzione di liquori biellese.

    Ingredienti per 6/8 persone:

    • Pere (o mele) già pulite e sbucciate 1 kg.
    • Latte n. 2 bicchieri
    • Burro 50 gr. più un po'
    • uova n. 2
    • Amaretti 250 gr.
    • Zucchero n. 3 cucchiai
    • Pagnotte rafferme n. 2
    • Cacao dolce 75 gr.
    • Ratafià Rapa alle Ciliegie Nere n. 2 cucchiai
    • 1 bustina lievito
    • Pan grattato n. 1 cucchiaio

     

    Preparazione: 20 minuti

    Cottura: 30 minuti circa

    Livello di difficoltà: medio-basso

     

    Tagliate le pagnotte a dadini e mettetele ad ammorbidire nel latte.

    Tagliate le pere, già sbucciate e pulite, a quadrotti e fatele saltare in un tegame dove avrete già fatto rosolare il burro.

    Strizzate il pane, mettetelo in una ciotola e aggiungete le pere, gli amaretti opportunamente tritati, le uova, il cacao, il Ratafià Rapa alle Ciliege, lo zucchero e un pizzico di sale.

    Amalgamate tutti gli ingredienti lavorandoli a lungo fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto unite il lievito incorporandolo velocemente.

    Imburrate una teglia e cospargetela di pangrattato. Versate il composto con sopra alcuni fiocchetti di burro.

    Cuocete a 200° in forno statico già caldo per circa 40 minuti.

     

     

     

     

     

     

     

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